Meno male che Squinzi c’è (sennò sai che noia sotto l’ombrellone!)

Si sa, d’estate il Parlamento è chiuso, i Talk Show vanno in ferie e pure il campionato di Serie A si ferma. E allora per uscire in edicola i giornali devono scrivere di morti ammazzati, di bimbi e donne scomparsi, e del caldo, governo ladro, che si deve bere tanta acqua e uscire nelle ore più fresche. Ma alla lunga … Continua a leggere

In Romania la rivoluzione nonviolenta dei figli della rivoluzione affossa l’astro nascente del giovane-vecchio Ponta.

Sono tanti, in migliaia, forse una dozzina di migliaia, sono giovani, sorridenti, certo determinati, ma i loro volti non tradiscono rabbia o odio: sono i ragazzi e le ragazze di Bucarest che si sono dati appuntamento in Piazza dell’Università, la loro piazza, ma anche uno dei luoghi simbolo dove si erano adunati altri giovani, i loro genitori, 25 anni fa, quando molti di … Continua a leggere

La folle poursuite de Monsieur Nicolas

Ormai ci siamo. Anche l’ultima curva è alle spalle e s’intravede la linea del traguardo alla fine del lungo rettilineo dei Champs “Elysée”. Di questo interminabile e peraltro molto mediocre Tour de France presidenziale. Come da copione si deciderà tutto in questi ultimi 2 chilometri scarsi, anche se, come da copione, lo sfidante Hollande conserva sulla maglia gialla uscente Sarkozy … Continua a leggere

Chi rompe non paga (ma de coccio siamo noi)

Fummo facili profeti all’indomani dei Referendum (vedasi il post “Chi è causa del suo mal…”) nel dire che Berlusconi, con i suoi consiglieri liberali, era la causa principale del suo ed ahinoi nostro male e che si avviava ad un triste (per lui) commiato, come Napoleone all’Elba. Che la causa dei suoi mali politici e dei nostri mali economici era … Continua a leggere

Habemus Quorum, però ora eliminiamolo.

 “Se il divorzio est smaccum tremendum, la lotta continua: c’è ancora il Referendum”, così cantava nel 1972 Giorgio Gaber nella sua mirabolante “La Chiesa si rinnova”. Allora la “lotta” che il cantante-attore milanese evocava era tra i sostenitori del SI, che volevano abrogare la legge a prima firma Loris Fortuna, doppia tessera socialista e radicale, e chi invece sosteneva il … Continua a leggere

Quel vizietto del Cavaliere (e dei Presidenti che lo assecondano)

 Quando il Governo Berlusconi ha qualche settimana fa varato il famoso decreto Omnibus, nel tentativo disperato e disperante di evitare il Referendum sul nucleare (per vanificare il quorum anche sugli altri, a cominciare dal Legittimo Impedimento), da più parti si sono levate voci di protesta.   Ma come? Sono già arrivate le schede agli italiani residenti all’estero e si modifica … Continua a leggere

La messa in onda è finita, andiamo in buona pace.

E cosi ieri sera Michele Santoro ha salutato il suo pubblico, avendo intascato una buonuscita che avrebbe certamente reso orgoglioso e soddisfatto il padre ferroviere per i tanti sacrifici fatti allo scopo di far studiare Michele ed i suoi fratelli.   Il Masaniello del giornalismo progressista si è persino permesso di togliersi l’ennesimo ultimo sfizio: quello di proporre a reti … Continua a leggere