Chi è causa del suo mal…

 Chissà in queste ore a cosa starà pensando il nostro, nella sua villa in Sardegna. Chissà se starà maledicendo in cuor suo la Cassazione e la Consulta, specie la Consulta con quell’ingrato di un Presidente che appena nominato ha subito sputato su chi ce l’aveva messo, vatti a fidare dei giudici. Tutti comunisti.    “Ecco, non avessero ammesso il Referendum sul nucleare, … Continua a leggere

Habemus Quorum, però ora eliminiamolo.

 “Se il divorzio est smaccum tremendum, la lotta continua: c’è ancora il Referendum”, così cantava nel 1972 Giorgio Gaber nella sua mirabolante “La Chiesa si rinnova”. Allora la “lotta” che il cantante-attore milanese evocava era tra i sostenitori del SI, che volevano abrogare la legge a prima firma Loris Fortuna, doppia tessera socialista e radicale, e chi invece sosteneva il … Continua a leggere

Referendum: un piccolo vademecum

 Domenica 12 e lunedì 13 giugno si vota per i quattro referendum abrogativi.  Due di questi, proposti dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Pubblica, riguardano la gestione dei servizi pubblici locali (tra cui gli acquedotti, ma anche i trasporti, i rifiuti, l’energia…) e le tariffe dell’acqua.   Gli altri due, voluti dall’Italia dei Valori, sono sul nucleare e sul legittimo … Continua a leggere

Un buco nell’acqua (ovvero come truffare gli italiani e vivere felici)

 Non c’è ombra di dubbio che dei quattro Referendum che siamo chamati a votare domani il tema più caldo, se mi posso permettere il bisticcio di parole, è quello relativo alla costruzione di centrali nucleari.   Ma se si dovesse aggiudicare la palma d’oro per l’agitazione probabilmente la vincerebbero i due quesiti sull’acqua (o così ci sono stati propagandati). Abbiamo … Continua a leggere

Quel vizietto del Cavaliere (e dei Presidenti che lo assecondano)

 Quando il Governo Berlusconi ha qualche settimana fa varato il famoso decreto Omnibus, nel tentativo disperato e disperante di evitare il Referendum sul nucleare (per vanificare il quorum anche sugli altri, a cominciare dal Legittimo Impedimento), da più parti si sono levate voci di protesta.   Ma come? Sono già arrivate le schede agli italiani residenti all’estero e si modifica … Continua a leggere

La messa in onda è finita, andiamo in buona pace.

E cosi ieri sera Michele Santoro ha salutato il suo pubblico, avendo intascato una buonuscita che avrebbe certamente reso orgoglioso e soddisfatto il padre ferroviere per i tanti sacrifici fatti allo scopo di far studiare Michele ed i suoi fratelli.   Il Masaniello del giornalismo progressista si è persino permesso di togliersi l’ennesimo ultimo sfizio: quello di proporre a reti … Continua a leggere